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Come verificare un fusibile

2021-01-29

I fusibili sono componenti indispensabili di qualsiasi impianto elettrico. Grazie al loro funzionamento è possibile proteggere efficacemente apparecchi e impianti elettrici da cortocircuiti, sovracorrenti o sovraccarichi. Scopri come verificare se il fusibile è bruciato e cosa fare in questa situazione.

Come verificare un fusibile

I fusibili vengono utilizzati in tutti i circuiti elettrici, negli impianti presenti in edifici, veicoli o in apparecchi radiotelevisivi o persino negli elettrodomestici di uso quotidiano. È difficile immaginare una protezione efficace dei circuiti elettrici e dei ricevitori senza un sezionamento rapido del circuito durante il passaggio di un eccessivo flusso di corrente elettrica al suo interno. Scopri i tipi più popolari di fusibili e impara a verificare il fusibile.

In questo articolo illustreremo:

Quali sono i tipi di fusibili e per cosa vengono utilizzati?

Vi sono molti fusibili in uso che differiscono per la struttura, le caratteristiche operative e la destinazione d'uso. Tra i più comunemente utilizzati bisogna citare i fusibili, a cartuccia, termici, differenziali, per auto, polimerici PTC, SMD, industriali e miniaturizzati.

Fusibili a cartuccia

Lo scopo dei fusibili è quello di aprire il circuito quando la corrente nel circuito elettrico protetto supera un valore prestabilito. L'elemento più importante dei fusibili a cartuccia sono uno o più elementi fusibili collegati tra di loro per formare filamenti o strisce. Come verificare se il fusibile è bruciato? A tal fine è necessario verificare le condizioni dell'inserto fusibile.

La relazione tra il tempo di fusione degli elementi fusibili che formano l'inserto del fusibile e il valore di corrente che passa, è determinata dalla curva caratteristica corrente-tempo del fusibile. A seconda del tempo di fusione dell'inserto, sarà possibile distinguere tra fusibili rapidi e ritardati.

Le curve caratteristiche corrente-tempo vengono espresse in forma di banda, poiché gli inserti dei fusibili fondono in momenti leggermente diversi rispetto ai valori di intensità di corrente. Come controllare il fusibili a cartuccia? Vale la pena utilizzare le curve caratteristiche corrente-tempo a questo scopo e determinare l'intensità di corrente che causerà la fusione dell'inserto.

Con valori di corrente che corrispondono ad un tempo di fusione degli elementi fusibili inferiore a 0,005 s (1/4 del periodo), i fusibili limiteranno la corrente di cortocircuito di cresta. Inoltre svolgono la funzione di sezionatori, poiché quando viene rimosso l'inserto o il fusibile, viene creata un'interruzione permanente e visibile nel circuito.

I fusibili a cartuccia per bassa tensione vengono suddivisi in base alla struttura, rispettivamente in: fusibili per impianti, fusibili di potenza, per apparecchi e speciali. I fusibili per impianti del tipo Bi sono composti da un portainserto unipolare, basetta inferiore, testa e un inserto fusibile inserito al loro interno. Le correnti nominali dei fusibili per impianti di tipo rapido (BiWts) e ritardato (BiWtz) oscillano tra i 6 e 200 A. Sul mercato sono disponibili anche fusibili semi-ritardati e ultra-rapidi come ad es. il modello SIBA 7000140.0.1.

0001.2507 Fusibile 0001.2507

I fusibili di potenza del tipo Bu o Bm assicurano una maggiore potenza sezionabile. Gli elementi base della loro struttura sono le ganasce del portafusibile e il corpo del fusibile. Questi fusibili vengono utilizzati in stazioni di trasformatori e quadri di distribuzione di grandi dimensioni. Vengono utilizzati per proteggere efficacemente macchinari con spunti pesanti e frequenti, nonché per proteggere le linee elettriche.

La protezione degli strumenti di misura o dei ricevitori elettrici viene effettuata tramite fusibili per apparecchi, che conducono correnti dell'ordine da diverse dozzine di milliampere ad alcuni ampere.

Come verificare un fusibile

Fusibili termici

I fusibili termici sono un tipo di fusibile elettrico che scollega il circuito a seguito di un aumento della temperatura ambiente dell'elemento. Vengono utilizzati principalmente per proteggere gli apparecchi alimentati con energia elettrica contro danni causati da temperature eccessive del circuito.

Quando si pensa al modo di controllare il fusibile termico, va ricordato che questi spesso vengono utilizzati per proteggere singoli componenti di impianti elettrici, come ad es. i transistor.

I fusibili termici scollegano il circuito mediante la fusione di un piccolo inserto in plastica posto all'interno dell'elemento, che rilascia il meccanismo della molla, scollegando i contatti del fusibile. Sul mercato sono presenti molti fusibili termici, con una gamma molto ampia di temperature di scollegamento, che vanno da 72 a persino 257°C. Ad esempio il modello ESKA 770.104 assicura una temperatura di scollegamento di 104°C.

770.104 Fusibile 770.104

I fusibili termici differiscono tra di loro per la struttura con cui sono realizzati. I fusibili termici utilizzati più comunemente sono quelli in cui l'elemento fusibile fonde sotto l'effetto di uno specifico valore di corrente. Un altro tipo di apparecchio di questo tipo sono i fusibili termici bimetallici, in cui l'elemento bimetallico sotto l'effetto della temperatura si piega in una determinata direzione, bloccando il passaggio della corrente.

Quando il fusibile si raffredda, l'elemento bimetallico ritorna nella posizione originale, consentendo allo stesso tempo il passaggio della corrente elettrica. I fusibili termici bimetallici trovano applicazione ad es. nei bollitori elettrici.

Come verificare un fusibile

Come verificare se il fusibile è bruciato?

La fusione dell'inserto del fusibile a cartuccia o la fusione dell'inserto di plastica nel fusibile termico porterà allo scollegamento del circuito elettrico. Come verificare il fusibile?

Per controllare correttamente se il fusibile è bruciato, è necessario utilizzare un multimetro. Sullo strumento di misura sarà necessario impostare la funzione di misura della continuità. La designazione di questa funzione può variare a seconda dello strumento di misura utilizzato, tuttavia il più delle volte il simbolo della funzione di misurazione della continuità assomiglia al simbolo del wi-fi. Per controllare il fusibile sarà ideale ad es. il multimetro AXIOMET AX-MS8221B.

AX-MS8221B Multimetro digitale AX-MS8221B

Quindi sarà necessario inserire le sonde di misura nelle prese appropriate dello strumento di misura, la sonda rossa, nella presa contrassegnata con il simbolo: VΩmA, mentre la sonda nera deve essere collegata alla terra (presa COM). Come verificare il fusibile? È sufficiente posizionare le due sonde di misura sugli elementi conduttivi del fusibile.

Indipendentemente dal tipo di fusibile, la misurazione viene effettuata allo stesso modo. Pertanto come verificare il fusibile a cartuccia? Nel caso di fusibili per auto, questi sono composti da due lamelle inserite nella parte superiore dei fusibili. I piccoli fusibili vengono misurati collegando le sonde alle due estremità metalliche. I fusibili (interruttori) per impianti dispongono nella parte anteriore dell'alloggiamento di recessi che consentono la misurazione della continuità del circuito.

Se la continuità del circuito viene mantenuta, lo strumento di misura dovrebbe indicare una resistenza sufficientemente piccola. Se il fusibile è bruciato, lo strumento di misura indicherà una resistenza infinita, non indicherà nulla o indicherà la discontinuità del cavo tramite un segnale acustico e/o luminoso. In caso di fusione del fusibile, questo dovrà essere sostituito scegliendo un fusibile dagli stessi parametri e dalla stessa curva caratteristica tempo/corrente. Qualora durante il cortocircuito siano stati danneggiati anche altri elementi del fusibile, in questo caso dovremo procedere alla sostituzione dell'intera protezione.

Come verificare un fusibile

Come verificare un fusibile termico?

Come verificare se il fusibile è bruciato? Il flusso di corrente che passa attraverso il fusibile termico deve anche essere verificato tramite un multimetro con funzione di test di continuità del circuito. Analogamente ai fusibili a cartuccia, le sonde di misura dovranno essere posizionate in corrispondenza dei due elementi conduttivi del fusibile, per verificare che il valore misurato sia basso. Se lo strumento di misura emette un segnale acustico e/o luminoso o indica valori di resistenza molto elevati, significa che il fusibile termico è bruciato e non conduce elettricità.

Simbolo: Descrizione:
7000140.0.1 Fusibile: a cartuccia; ultra-rapido; ceramico; 100mA; 250V
770.104 Fusibile: termico; 10A; 250V; 12mm; 104°C
AX-MS8221B Multimetro digitale; LCD 3,5 cifre (1999) 15mm; 2,5x/s

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