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Vorremmo informarla che la società TME ITALIA S.r.l., in quanto azienda che immette apparecchiature elettroniche ed elettriche e pile sul mercato italiano, è tenuta a soddisfare determinati requisiti di protezione ambientale.
Conformemente alle norme vigenti in materia di rifiuti, i distributori di AEE sono tenuti ad organizzare e finanziare la raccolta, il riutilizzo, il riciclaggio e il trattamento adeguato dei RAEE, pile e accumulatori che hanno immesso sul mercato nell'Unione Europea. L'obiettivo è quello di ridurre al minimo la quantità dei RAEE e incoraggiare il riutilizzo e il riciclaggio a fine vita.
Le AEE sono le apparecchiature che dipendono, per un corretto funzionamento, da correnti elettriche o da campi elettromagnetici e le apparecchiature di generazione, di trasferimento e di misura di queste correnti e campi e progettate per essere usate con una tensione non superiore a 1.000 volt per la corrente alternata e a 1.500 volt per la corrente continua. Alcuni esempi di RAEE:
Conformemente alle norme vigenti sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettronichei RAEE non devono essere smaltiti con altri rifiuti, poiché contengono sostanze nocive e tossiche. I principi di gestione dei RAEE sono regolati dalle normative nazionali e dell'UE.
Vale la pena ricordare che sulle AEE viene messo il simbolo specifico - “contenitore di spazzatura su ruote barrato” (come indicato sotto), che informa sul divieto di smaltimento dei RAEE con altri rifiuti. Ciò significa che i rifiuti di apparecchiature devono essere raccolti separatamente.
Dobbiamo ricordare che il settore domestico svolge un ruolo molto importante nella corretta gestione dei rifiuti. La consegna dei RAEE e pile ai centri di raccolta contribuisce al riutilizzo, al riciclaggio o al recupero delle apparecchiature e alla protezione dell'ambiente.
Per soddisfare gli obblighi ambientali, la società TME ITALIA S.r.l., collabora con il centro di raccolta CCR Italia.