I motori a corrente continua (motori DC) vengono utilizzati per trasformare l'elettricità in movimento rotazionale dell'albero. A differenza dei servoazionamenti, questi motori non conservano informazioni sulla posizione corrente dell'albero. Tuttavia, ciò non influisce sul fatto che vengano ampiamente utilizzati, per via della loro struttura semplice e dei bassi costi. La TME offre una vasta gamma di motori DC che possono essere utilizzati con successo sia in grandi progetti industriali, che nei laboratori domestici di appassionati di elettronica.
Motori DC - suddivisione in base alla struttura.
Oltre ai sopracitati servoazionamenti, distinguiamo tre gruppi più comuni di motori DC:
- Motori a spazzole con nucleo in ferrite - sono il tipo più comune e più semplice di azionamento elettrico. Sono realizzati con un nucleo di ferrite, su cui è avvolto l'avvolgimento; le spazzole a cui viene condotta la corrente continua; il commutatore elettrico dell'avvolgimento; lo statore su cui si trovano i magneti permanenti e il rotore, ossia l'elemento mobile. Il loro svantaggio è l'usura relativamente veloce delle spazzole e la suscettibilità alle condizioni ambientali avverse.
- Motori a spazzole senza nucleo - a differenza del primo gruppo, questi azionamenti non dispongono di un nucleo, e viene messo in moto il rotore, costituito da un avvolgimento, che in questo caso si trova al di fuori dei magneti permanenti, disposti nel corpo del motore.
- Motori brushless - nel loro caso il commutatore meccanico è stato sostituito con uno elettronico. Questo tipo di motori elettrici è caratterizzato da una maggiore affidabilità: la mancanza di contatto tra spazzole e commutatore fa sì che gli unici componenti soggetti ad usura meccanica siano i cuscinetti. Tuttavia, a causa della necessità di applicazione di circuiti di comando più complessi, il loro costo è superiore a quello dei motori a spazzole.
La TME offre motori DC, che possono essere utilizzati sia in applicazioni semplici, che progetti più complessi. Il catalogo contiene sia motori semplici, destinati all'azionamento di un'auto telecomandata, che motori più avanzati, ad es. dotati di encoder integrato, destinati a progetti su scala più ampia.